R1 - Usare una frase strutturata e completa: soggetto, verbo, oggetto.
R2 - Usare la forma attiva nella struttura principale della frase dell'esigenza o dell'enunciato del requisito, con l'entità responsabile chiaramente identificata come soggetto della frase.
R3 - Assicurarsi che il soggetto e il verbo dell'esigenza o dell'enunciato del requisito siano appropriati all'entità a cui l'esigenza o il requisito si riferiscono.
R5 - Usare l'articolo determinativo “the” anziché l'articolo indeterminativo “a”.
R6 - Usare unità appropriate quando si indicano quantità. Tutti i numeri devono avere unità di misura esplicitamente indicate.
R7 - Evitare l'uso di termini vaghi come “some”, “any”, “allowable”, “several”, “many”, “a lot of”, “a few”, “almost always”, “very nearly”, “nearly”, “about”, “close to”, “almost” e “approximate”.
R8 - Evitare clausole di esclusione come “so far as is possible”, “as little as possible”, “where possible”, “as much as possible”, “if it should prove necessary”, “if necessary”, “to the extent necessary”, “as appropriate”, “as required”, “to the extent practical” e “if practicable”.
R9- Evitare clausole aperte come “including but not limited to”, “etc.” e “and so on”.
R10 - Evitare infiniti superflui come “be designed to”, “be able to”, “be capable of”.
R12, 13, 14 - Usare grammatica, ortografia e punteggiatura corrette.
R15 - Usare una convenzione definita per esprimere espressioni logiche come “[X AND Y]”, “[X OR Y]”, [X XOR Y]”, “NOT[X OR Y]”.
R16 - Evitare l'uso di “not”
R17 - Evitare l'uso del simbolo barra obliqua ("/") tranne che nelle unità, ad esempio km/hr
R18 - Scrivere una singola frase che contenga un solo concetto, condizionato e qualificato da pertinenti proposizioni subordinate.
R19 - Evitare connettivi che uniscono proposizioni, come “and”, “or”, ”then”, ”unless”, ”but”, ”as well as”, ”but also”, ”however”, ”whether”, ”meanwhile”, ”whereas”, ”on the other hand” o ”otherwise”.
R20 - Evitare frasi che indichino lo scopo dell'esigenza o del requisito.
R21 - Evitare parentesi tonde e quadre contenenti testo subordinato.
R22 - Elencare esplicitamente gli insiemi invece di usare un nome collettivo per denominarli.
R24 - Evitare l'uso di pronomi e pronomi indefiniti.
R26 - Evitare l'uso di assoluti irrealizzabili come affidabilità al 100'%', disponibilità al 100'%', all, every, always, never, ecc.
R28 - Esprimere esplicitamente la natura proposizionale di una condizione per una singola azione invece di fornire elenchi di azioni per una condizione specifica.
R29 - Classificare le esigenze e i requisiti in base agli aspetti del problema o del sistema che affrontano.
R31 - Quando si definiscono input di progettazione, evitare di indicare una soluzione a meno che non vi sia una motivazione per vincolare il progetto. Concentrarsi sul problema, il “what”, piuttosto che sulla soluzione, il “how”.
R32 - Usare “each” invece di “all”, “any" o “both” quando si intende una quantificazione universale.
R33 - Definire le quantità con un intervallo di valori appropriato all'entità a cui si applicano e rispetto al quale l'entità verrà verificata o convalidata.
R34 - Fornire obiettivi prestazionali specifici e misurabili appropriati all'entità a cui l'esigenza o il requisito si riferiscono e rispetto ai quali l'entità verrà verificata per confermarne la conformità.
R35 - Definire esplicitamente le dipendenze temporali invece di usare parole chiave temporali indefinite come “eventually”, “until”, “before”, “after”, “as”, “once”, “earliest”, “latest”, “instantaneous”, “simultaneous”, “at last”.
R38 - Evitare l'uso di abbreviazioni.